Buongiorno a tutti, sono Longhi Riccardo, ideatore e creatore di questo sito e portale.
Ho deciso di aprire questo blog per condividere con tutti voi le mie avventure come diportista per mare, fiumi e laghi!
Giro in barca da molti anni ed amo esplorare posti sempre nuovi e mettermi alla prova solcando nuove acque.
Il mezzo che mi accompagna in queste avventure è un open da 6 metri con un motore entrofuoribordo da 130 CV.
La mia “bambina” è un modello Bowrider, per chi non lo conoscesse questa barca non ha una consolle centrale ma somiglia ad un’automobile cabrio con consolle a destra e cruscotto per passeggero a sinistra .
Eleanor è un natante che ho scovato anni fa dimenticata in un capannone vicino al lago di Garda, da più di due anni non veniva utilizzata e, purtroppo, ne ha sofferto molto.
L’ho riportata in attività iniziando ad esplorare il fiume Po. Questo fiume è stata la base per anni, durante i quali ho trascorso più tempo a tentare di riparare i suoi acciacchi che a navigare.
Dopo anni di lavori, ed anche grazie all’aiuto di un amico meccanico, sono riuscito a riportarla al suo splendore originale . E’ stata completamente rimessa a nuovo fatta eccezione per i cilindri: abbiamo conservato gli originali che ormai vantano un’età di circa trent’anni fa.
Ho deciso di conservare le colorazioni originali e di mantenere intatti i dettagli per preservare la sua bellezza.
Ora che siamo pronti, è giunto il momento di salpare per conoscere posti nuovi e ampliare le nostre conoscenze!
Al momento io e miei compagni ci stiamo concentrando sui mari del Nord Italia.
In questo blog fornirò diversi dettagli che vi potranno tornare utili quando, come noi, vorrete navigare in posti diversi e potreste avere dubbi su come muovervi.
Vi ricordo che qualsiasi informazione (specifica e geolocalizzata) potrete trovarla nella sezione INFORMAZIONI AL NAVIGANTE nella homepage del sito. https://www.boatlingplanet.com/informazioni-al-navigante/
Mi piace l’idea di condividere informazioni su questi viaggi perché penso che tutti, me compreso, abbiano dovuto scontrarsi con qualche criticità durante la progettazione del viaggio e spesso non si siano posti delle domande necessarie alla sicurezza in acqua che ora si possono invece reperire all’interno.
Partiamo per questa avventura raccontandovi la nostra esperienza nel golfo di La Spezia.
Confesso il mio scetticismo rispetto a queste zone, non tanto rispetto all’indiscutibile bellezza del luogo, ma piuttosto per le condizioni mare.
E’ risaputo che il mare all’interno del golfo possa risultare piuttosto agitato con l’aggiunta di un intenso traffico di navi commerciali. Dopo diverse uscite posso dirvi che fortunatamente non è risultato un problema insormontabile.
Confermo, potreste trovare il mare spesso agitato ma, escludendo l’arrivo di perturbazioni che renderebbero la zona impraticabile, si riesce a navigare agevolmente.
Le navi merce non alzano onda ma hanno sempre la precedenza a causa della difficoltà di manovra. Se le vostre rotte dovessero incrociarsi, lasciatele passare! La stessa accortezza è indispensabile anche per le barche a vela che stanno navigando a vele spiegate.
Passiamo ora ad un’altra importante questione:
Dove è possibile calare la barca in mare?
Abbiamo trovato uno scivolo gratuito abbastanza frequentato, direttamente nel Golfo di La Spezia! Trovare la geolocalizzazione in INFORMAZIONI AL NAVIGANTE sotto la sezione SCIVOLI GRATUITI. https://www.boatlingplanet.com/informazioni-al-navigante/
Noi l’abbiamo provato ed è molto comodo. In seguito, abitando lontani dal mare, abbiamo optato per lasciare Eleanor all’Antica Compagnia della Vela ad Amelia.
L’Antica compagnia della Vela è un suggestivo circolo di diportisti e velisti, secondo il mio parere uno dei più bei posti che potete trovare sul fiume Magra! Troverete un bellissimo parco direttamente sul fiume e l’offerta di servizi doccia, bagni e bar per i suoi associati. Il personale è gentilissimo e sono pronti a darvi una mano per utilizzare lo scivolo all’interno dell’area.
Abbiamo scelto di parcheggiare la barca all’interno del loro piazzale e di occuparci noi della manovra di varo e alaggio. La decisione deriva dall’età di Eleanor: ha già circa 30 anni e, purtroppo, il sale le fa male! D’altro canto le scelta di trovare sistemazione sul fiume Magra nasce dal pensiero che, con acqua salmastra e non completamente salata, il rientro nel fiume avrebbe aiutato a sciacquare l’impianto di raffreddamento del motore.
Dettaglio da non sottovalutare: sui pontili troverete sempre una canna dell’acqua per permettervi di lavare la barca. Il sale è molto nocivo per i rivestimenti delle imbarcazioni (si incrosta e corrode lungo tutta la carena!!!) , ricordatevi che è importante lavare l’imbarcazione dopo ogni uscita!
Parliamo, ora, di navigazione. È importante tenere a mente alcune regole essenziali per uscire in mare attraverso il fiume, le stesse che devono essere osservate all’interno dei porti.
Dovrete mantenere la velocità ad un massimo di 3 nodi fino al mare aperto. Ricordate che, trattandosi di un fiume, non è raro poter incontrare delle secche, in questo caso sono facilmente evitabili mantenendo il lato destro del fiume (dove troverete un canale con acqua alta sempre dragato e mantenuto dai vari cantieri presenti nella zona).
Potrebbe sembrare noioso dover mantenere una velocità massima di 3 nodi, in realtà abbiamo ne abbiamo constatato la grande utilità! Utilizziamo quei momenti per spalmarci l’imprescindibile protezione solare, per fare ordine e preparare la barca o per decidere dove dirigersi.
Prima di avventurarsi in mare ci sono alcune che è bene tenere sempre a mente.
In primis, controllare le dotazioni di sicurezza e documenti a bordo, la Guardia Costiera effettua spesso dei controlli ed è bene, per la serenità di tutti, essere in regola.
Controllate il carburante, che ne abbiate a sufficienza per raggiungere la vostra destinazione, infine tenete sempre monitorata la situazione di venti e mare.
Noi, abitualmente, utilizziamo per i venti l’applicazione Windyi e per il mare Ilmeteo.it.
Abbiamo constatato che le previsioni di moto ondoso per il giorno successivo risultano molto accurate.
A questo punto siamo pronti per avventurarci in mare!
Ultimamente ci è capitato, uscendo dal magra, di trovare mare molto mosso.
In quell’occasione l’app de ilmeteo.it indicava mare MOSSO, circa 1mt di onda con periodo 6 secondi. In quel caso abbiamo valutato fosse meglio non uscire dal golfo del fiume.
Se vi doveste trovare in questa situazione uscendo dal Magra, potete virare a dritta, dove troverete alcuni punti strategici per ancorare che , vi assicuro, vi salveranno la giornata in mare!
Uno di questi punti si chiama Rada Punta della Santità, ha un fondale di circa 6 metri di sabbia misto roccia, un esposizione da grecale a venti di mezzogiorno. Noi siamo usciti con venti di libeccio e Rada Punta della Santità ci ha protetto dal vento e dal moto ondoso permettendoci di goderci il sole ed il mare.
Il giorno successivo siamo andati alla ricerca di altri posti dove poterci godere la giornata e con grande soddisfazione abbiamo constatato che golfo regala diversi posticini in cui ancorare evitando le indesiderate conseguenze del mare mosso!
Vi racconto del il primo che abbiamo testato.
Si chiama La Caletta, troverete tutta la descrizione in INFORMAZIONI AL NAVIGANTE. https://www.boatlingplanet.com/informazioni-al-navigante/
La Caletta è davvero suggestiva e vale la pena di essere visitata.
Si trova subito sotto il golfo di Lerici.
In questo tratto di mare, ma dove possibile lo consiglio sempre, innanzitutto utilizzate una buona ancora, noi usiamo una Danforth, un grippale (nella zona sono presenti dei cavi sottomarini nei quali potrebbe incagliarsi l’ancora e sarebbe complicato riuscire a disincagliarla) ma soprattutto diversi metri di catena. Se foste dotati di verricello elettrico avrete solo catena ma se non ne fosti equipaggiati, questa vi aiuterà a non perdere continuamente la posizione e a far lavorare meglio l’ancora.
Detto ciò, non posso tralasciare di ricordarvi che una parte di zona portuale di La Spezia è dedicata alla Marina Militare per questo sono vietate la navigazione e l’attracco.
Se doveste avere necessità di effettuare di rifornimento in mare, potrete trovare tutte le geolocalizzazioni e numeri di telefono in INFO AL NAVIGANTE sotto la sezione RIFORNIMENTI. https://www.boatlingplanet.com/informazioni-al-navigante/
Proseguiamo la nostra navigazione all’interno del golfo e consigliandovi due, ulteriori, punti di ancoraggio.
Il primo che vi suggeriamo è splendido e, perciò, altrettanto affollato! Sarà necessario fare attenzione a non ancorare mai la barca in un punto in cui il suo raggio di movimento potrebbe intersecarsi con quello di un’altra barca e fare in modo di moderare la velocità per non creare onda fastidiosa agli altri diportisti. Il nome di questo scorcio è RADA CALA DELLA FORNACE, è localizzato nei pressi dell’isola PALMARIA che offre riparo dai venti o dal moto ondoso.
Trovate tutte le informazioni utili sul sito.
Il secondo punto è collocato tra l’isola del Tino e l’isola del Tinetto, l’acqua in qui è davvero limpida, consiglio di portare con voi maschera e boccaglio per osservare la miriade di pesci che abitano la zona.
Concludiamo, almeno per ora, con un bel tour sulla terraferma (ogni tanto capita anche ai migliori lupi di mare!) nella splendida Portovenere.
Sappiate che è possibile, e molto comodo, attraccare in porto, esistono 8 posti barca gestiti dal porto con personale disponibile e cordiale vi supporterà nelle manovre di attracco. Trovare il numero, le foto e la posizione sotto la sezione ATTRACCHI. https://www.boatlingplanet.com/informazioni-al-navigante/
Il pagamento dell’ormeggio è conteggiato ad ore ma il un giro nel paese vale davvero il prezzo del biglietto, come si suol dire!
Termino qui questo primo articolo sulla navigazione nel Golfo di La Spezia.
Ne seguiranno altri e a breve vi fornirò altre informazioni sull’ingresso al Parco delle 5 Terre.
Contattatemi per domande o chiarimenti e curiosate all’interno del sito per prendere spunto per i vostri futuri viaggi.
Ricordate che il mondo visto dall’acqua è più bello.
A presto,
Boatling Planet.