Navigazione Laguna di Venezia

Ciao a tutti!
Eccomi pronto a raccontarvi un’altra delle mie avventure, vi porterò con me in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia: la Laguna di Venezia.
Io ed i miei compagni di viaggio abbiamo esplorato in lungo ed in largo questa zona, ci siamo “lanciati all’avventura” navigando lungo il fiume Po, attraversando il delta e raggiungendo la laguna.
Da questa fantastica esperienza abbiamo imparato tanto e ci sentiamo di condividere con voi alcune regole fondamentali per questo territorio.
Chiunque navighi in Laguna dovrà possedere una targa identificativa per la propria imbarcazione. I residenti sono dotati di targa definitiva mentre per i turisti è possibile richiedere all’ufficio trasporti del comune di Venezia una targa provvisoria a validita’ mensile che deve obbligatoriamente essere applicata sulla murata della barca.
Potete trovare tutte le info utili seguendo questo link: https://muoversi.cittametropolitana.ve.it/sottopagina-servizio/navigazione-interna-e-lagunare-contrassegni-di-navigazione/
oppure, come noi, riceverete supporto rapido al seguente contatto mail: marco.dalcorso@cittametropolitana.ve.it
All’interno della laguna è molto importante valutare con attenzione il vostro itinerario, è fondamentale valutare le maree prima di organizzare il vostro tour.
La bassa marea infatti , potrebbe compromettere il vostro viaggio con il rischio di incagliarvi. A salvaguardia della vostra imbarcazione sono presenti canali navigabili e sicuri e delimitati da briccole.
Le briccole, le così dette sentinelle della laguna, sono grandi pali in legno conficcati nel fondale, solitamente strutturati a gruppi di tre, dai quali è necessario mantenere una distanza massima di 20 mt.
Saper leggere la disposizione delle briccole e’ obbligatorio per poter rendere la vostra navigazione sicura.
Ma Quanti limiti di velocità ha Venezia?
Quali sono i segnali per il cambiamento di rotta?
Cosa significano i rettangoli verdi, rossi e bianchi sulle briccole?
Per salvaguardare la città dal traffico di imbarcazioni e dalle onde che sollevano (che potrebbero danneggiare le mura), il comune ha imposto dei limiti di velocità in tutti i canali.
Questi limiti sono espressi in km/h e non in nodi come di consueto.
I limiti sono segnalati sulle briccole e generalmente prevedono 20km/h in laguna, 11 nei canali navigabili, 7 nella maggioranza nei canali che passano attraverso le barene o nei tratti che costeggiano le isole minori e infine 5 nel Canal grande.
Come si interpretano, quindi, i colori che contrassegnano le briccole?
Se il rettangolo è bianco indica
• che il canale di navigazione si trova sullo stesso lato del palo e in direzione verso cui è spostato il rettangolo rispetto al centro del palo stesso.
• Se il rettangolo è verde vuol dire che si deve navigare tenendo il palo sulla destra
• rettangolo è rosso indica che è necessario tenere il palo sulla propria sinistra

In testa alle briccole, inoltre, sono presenti catarifrangenti che vi supportano alla
navigazione notturna.

Prestate attenzione perché la polizia locale è molto scrupolosa e le multe per eccesso di velocità sono molto frequenti!
Ricordate inoltre che non è consentito l’accesso ai canali interni della città di Venezia poiche’, sono zone a traffico limitato.
Qualora, aveste necessità di varare la vostra imbarcazione,
di seguito ci sono alcune soluzioni che abbiamo sperimentato in prima persona.
La prima che vi suggerisco è un campeggio con scivolo annesso, trovate i contatti in INFORMAZIONI AL NAVIGANTE , da qui potreste varare la vostra imbarcazione a Brondolo e poi percorrere il canale che collega il fiume alla laguna. In alternativa potreste rivolgervi a Nautica Dek dove potrete comodamente parcheggiare auto e carrello ed essere supportati per le manovre di alaggio e varo.
La nautica Dek è ubicata a Mestre ma ben collegata con la laguna. Il personale è molto disponibile ed operativo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20. Da non sottovalutare la comodità di un distributore nautico adiacente al luogo di varo delle imbarcazioni.
Partendo da nautica Dek, per raggiungere la laguna sarà necessario percorrere un canale per la cui navigazione sarà importante prestare attenzione a due elementi: la profondità (consiglio di mantenersi al centro del canale) ed il sostenuto traffico di barche commerciali in diritto di precedenza.
Noi abbiamo colto l’opportunità di ormeggiare alla darsena di Sacca della Misericordia, sito molto ambito perché dislocato in un punto strategico e gestito con efficienza.
Una valida alternativa per l’ormeggio notturno sono i porti di Sottomarina o Chioggia.
Il tragitto per raggiungere i porti di Chioggia o Sottomarina vi regalerà degli scorci bellissimi offerti dall’isola di Pellestrina e dal lido di Venezia.
L’isola di Pellestrina ed il lido di Venezia offrono la possibilità di attraccare e scendere a terra per godervi un buon pranzo o una cena a base di piatti tipici.
Trovare la geolocalizzazione di tutti gli attracchi in INFO AL NAVIGANTE.
La nostra avventura ci ha poi condotto alla visita di alcuni luoghi che vi consigliamo di seguito :
Il primo suggerimento è di fermarvi per una “sosta nuotata” di fronte all’isola di Poveglia. E’ un luogo per veri autoctoni, in cui sarà necessario ancorare poco fuori dal canale per evitare di intralciare il traffico.
Con l’avvicinarsi dell’ora di pranzo vi consiglio di seguire le nostre orme ed attraccare presso la zona dei Murazzi , sull’isola del Lido, dove a terra per goder di un ottimo pranzo da “Malamocco”.
Si tratta di una trattoria di pesce con piatti tipici locali con personale disponibile e cordiale, cucina super consigliata con piatti di pesce deliziosi.
Dopo pranzo, con tutte le dovute cautele legate alla digestione, potrebbe essere il momento per una seconda nuotata!
Consiglio, quindi, di raggiungere il mare attraverso il Mose, e di ancorare di fronte a Punta Sabbioni.
L’acqua qui è limpida, con fondale di sabbia fine e sulla spiaggia troverete un piccolo bar che consiglio di provare.
Potrebbe essere giunta l’ora di un aperitivo al tramonto?.
Un posto imperdibile dal quale potersi godere un suggestivo tramonto sui tetti rossi della città è: “Alaimo”.
“Alaimo” e’, ristorante tre stelle Michelin, che offre la possibilità di godersi anche un semplice aperitivo approfittando della location pazzesca offerta dal loro patio galleggiante con vista tramonto. Il ristorante è raggiungibile solo via mare, potrete attraccare direttamente presso il loro pontile ed un addetto vi supporterà nelle manovre di attracco.
Terminato questo poetico aperitivo vi consiglio di cercare attracco all’isola del Lido, cenare presso uno dei tanti ristorantini del centro e navigare di notte per rientrare alla base.
Attraversare la laguna di notte è un esperienza magica e se avete la fortuna di trovare luna piena lo e’ ancora di più.
Spero di avervi lasciato qualche utile spunto, nel prossimo articolo vi racconterò della mia esperienza di navigazione nella parte Nord della laguna di Venezia.
Ricordatevi che il mondo visto dal mare è più bello.
Alla prossima,
Boatling Planet